Elementi


Benefici Fiscali

Strutture Industriali e Imprese

A) RACCOLTA PRELIMINARE DI DOCUMENTAZIONE

Se sei proprietario di un capannone industriale oppure hai a disposizione un terreno non utilizzato ovvero una qualsiasi superficie orizzontale o leggermente inclinata a Sud ove batta il sole tutto il giorno….Ti conviene seriamente pensare di utilizzarla investendo sull'energia pulita incentivata dal conto energia, installandoci un impianto fotovoltaico.
Elementi S.r.l. ti aiuta a dimensionare il tuo impianto industriale, calcolare quanto ti costa l'installazione dell'impianto e quanto guadagnerai con l'energia prodotta.
Con circa 1000 m2 di superficie orizzontale si può agevolmente installare un impianto da 50 kilowattpicco (kWp). Il ricavo annuale derivante dalla produzione, incentivata dal conto energia,sarà di circa 25.000€ al nord, 28.400€ al centro e ben 32.000€ al sud. (differenze dovute dalla disponibilità di Sole delle tre aree nazionali). Si capisce che con tali introiti ci si assicura il rientro dal costo dell'impianto (di circa 260.000/280.000€ per 50 kWp) in una decina d'anni circa, assicurandoci un rispettabile guadagno per la restante decina d'anni della durata del conto energia.
La miglior linea di condotta nel dimensionamento di un impianto industriale fotovoltaico (officina energetica) si svincola dagli eventuali fabbisogni di energia legati all'attività produttiva che ospita l'impianto fotovoltaico. Questi impianti si dimensionano in base al budget a disposizione da investire e alla superficie a disposizione per i moduli fotovoltaici.

Quanto ricevo per l'energia elettrica prodotta?

Ci sono due tipi di ricavi annuali:
-il ricavo per la vendita dell'energia elettrica (per tutta la vita dell'impianto, normalmente superiore ai 30 anni), variabile tra 0,07€ e 0,096€ per ogni kWh di energia prodotta ed immessa in rete.
-il ricavo dato dall'incentivazione in conto energia (per 20 anni) che varia a seconda del livello di integrazione architettonica dell'impianto dai 0,36 ai 0,44 € per kWh.

Tenendo quindi conto della probucibilità di energia da fotovoltaico rispetto alla propria latitudine ed integrazione architettonica, il ricavo annuale nei primi 20 anni di vita dell'impianto si può così stimare:
circa tra i 480 e 550 € per kWp di potenza installata per il nord, dai 550 ai 660 € per il centro e dai 610 e 740 € per il sud. Dopo i primi 20 anni si cessa di ricevere l'incentivo ma si può continuare a vendere l'energia prodotta ricavandone altri introiti per i restanti anni di produzione (si stima che un impianto possa durare tranquillamente oltre i 30 anni).
Interessante è la resa dell'investimento, stimabile tra il 9% ed il 13% (sicuri).
È vero che l'investimento iniziale è consistente, ma diverse banche hanno predisposto strumenti finanziari ad hoc per il conto energia. Con tali finanziamenti è possibile arrivare a coprire dall'80 fino al 100% della somma necessaria alla costruzione dell'impianto. La rata concordata inizialmente verrà ripagata dagli introiti derivanti dall'incentivo conto energia nei primi 10 anni di vita dell'impianto per avere poi nei 10 anni successivi solo guadagno o, modulando le rate sul tempo di 20 anni, ricevere da subito un introito annuo.

Ed infine……
Installando un impianto da 50 kWp, si saranno evitate emissioni in atmosfera di CO2 per circa 680 tonnellate.

Perché si fa?
Oltre ad essere utile all'ambiente è un investimento sotto tutti gli aspetti anche dal punto di vista finanziario. La remunerazione economica del capitale investito ha un rendimento di circa l'8% - 11%. Grazie agli incentivi dunque si è sicuri di recuperare i soldi investiti e di guadagnare nel lungo periodo.
Per ogni kWh di energia elettrica prodotta con il proprio impianto si evitano di diffondere in atmosfera 0,54 Kg di CO2 (anidride carbonica) grande responsabile dell'effetto serra causa del riscaldamento globale.
Dopo 20 anni di funzionamento di un impianto di soli 2 kWp in centro Italia ci saremmo evitati di buttare in atmosfera la bellezza di 27 tonnellate di CO2.
Non ha praticamente bisogno di manutenzione. Si monta l'impianto e non ci si pensa più disponendo per decine di anni di un generatore affidabile e silenzioso di energia elettrica domestica.

Per finire…
Abbinando all'installazione dell'impianto altri interventi di bonifica (amianto) o di miglioramento energetico (infissi ed intonaci isolanti…che tra l'altro beneficiano di una detrazione fiscale del 55%) ci si potrà vedere rivalutata sino al 30% la tariffa concessa per la vendita di energia elettrica.

Condominio

I bisogni ed obiettivi
Il condominio può scegliere di installare un impianto fotovoltaico centralizzato (proprio come accade per la caldaia o l'aria condizionata) oppure una serie di impianti più piccoli (ad esempio: uno per ogni scala a seconda della disposizione dei contatori generali e delle utenze) in grado di produrre l'energia elettrica necessaria a sopperire ai consumi comuni ed accedere all'incentivo statale per l'acquisto degli stessi.

La taglia di impianto
Solitamente un impianto fotovoltaico da 10/20 kWp è in grado di generare l'energia elettrica sufficiente a coprire i consumi condivisi di un condominio di 20/60 famiglie o comunque grandi condomini.
Tuttavia, per poter decidere la taglia di impianto dobbiamo scegliere se si desidera dimensionarla in base a:
-Budget disponibile
-A saturazione della superficie disponibile per l'installazione
-A seconda dei consumi
In tutti e tre gli approcci è da tenere in considerazione che se si supera la taglia dei 20kWp, non è possibile scegliere la cessione per scambio sul posto dell'energia elettrica. (molto vantaggioso in questi casi).

Cessione ed utilizzo dell'energia
A seconda della taglia dell'impianto fotovoltaico il condominio può scegliere entrambe le modalità di cessione:
-Scambio sul posto
-Vendita parziale dell'energia

Solitamente un impianto fotovoltaico centralizzato per condominio non supera i 20kWp, tuttavia in caso di budget elevato o ampie superfici per l'installazione è possibile superare la taglia ammissibile per accedere allo scambio sul posto.
Il nostro consiglio è di usufruire dello scambio sul posto, molto più vantaggioso e semplice da gestire in amministrazione condominiale per diversi aspetti di fattibilità e gestione.

Agriturismo e Azienda Agricola

I bisogni e gli obiettivi
Per un'azienda agricola o un agriturismo gli impianti fotovoltaici possono essere scelti sulla base di varie valutazioni più comunemente legate ai consumi e alla scelta del sito di installazione.

La taglia di impianto
Per poter decidere la taglia dell' impianto dobbiamo valutare se intendiamo installarlo secondo uno di questi tre criteri:
-Il budget disponibile
-A saturazione della superficie disponibile per l'installazione
-A seconda dei consumi
Note sul tipo di impianto
Per chi installa su terreno è possibile scegliere tra un impianto statico oppure un impianto fotovoltaico ad inseguimento biassiale, il quale offre rendimenti maggiori fino al 20/30 %

Cessione ed utilizzo dell'energia
Se la taglia dell'impianto è inferiore a 20kWp si possono utilizzare entrambe le modalità di cessione:
-Scambio sul posto
-Vendita parziale dell'energia
Altrimenti, per taglie superiori a 20kWp si deve optare esclusivamente per la vendita totale.

Quale scegliere?
La differenza sostanziale tra le 2 modalità di cessione è che nello scambio sul posto (permesso solo ad impianti fotovoltaici di taglia inferiore a 20kWp) è possibile sfruttare la rete elettrica come una batteria nella quale depositare l'energia prodotta e non consumata contestualmente per poi usufruirne gratuitamente la notte (ad esempio: per annaffiare i campi durante le ore notturne) quando l'impianto non produce.
Gli impianti con taglia superiore a 20 kwp consentono la cessione per vendita dell'energia dove l'energia prodotta è ceduta alla rete ad un prezzo tra 0,07 e 0,098 €uro a seconda della produzione totale dell'impianto.
Come si può facilmente dedurre minore è il grado d'integrazione architettonica minore è la tariffa riconosciuta, è però da tenere in considerazione il maggior costo di un impianto integrato (dal 10 al 15% in più) e i minori rendimenti dello stesso.

Villaggi - Campeggi - Hotels

I bisogni e gli obiettivi
Per le strutture recettive quali Hotel, Campeggi, Villaggi Turistici o similari, gli impianti fotovoltaici sono una grande risorsa di risparmio di energia elettrica. Possono essere scelti sulla base di valutazioni comunemente legate ai consumi e alla scelta del sito di installazione.

La taglia di impianto
Per poter decidere la taglia dell' impianto dobbiamo valutare se intendiamo installarlo secondo uno di questi tre criteri:
-Il budget disponibile
-A saturazione della superficie disponibile per l'installazione
-A seconda dei consumi
Note sul tipo di impianto
Per chi installa su terreno è possibile scegliere tra un impianto statico oppure un impianto fotovoltaico ad inseguimento biassiale, il quale offre rendimenti maggiori fino al 20/30 % (ad esempio: torri guascor solar oppure guascor foton con tecnologia amonix®)

Cessione ed utilizzo dell'energia
Se la taglia dell'impianto è inferiore a 20kWp si possono utilizzare entrambe le modalità di cessione:
-Scambio sul posto
-Vendita parziale dell'energia
Altrimenti, per taglie superiori a 20kWp si deve optare esclusivamente per la vendita totale o vendita con autoconsumo.

Quale scegliere?
La differenza sostanziale tra le 2 modalità di cessione è che nello scambio sul posto (permesso solo ad impianti fotovoltaici di taglia inferiore a 20kWp) è possibile sfruttare la rete elettrica come una batteria nella quale depositare l'energia prodotta e non consumata contestualmente per poi usufruirne gratuitamente la notte quando l'impianto non produce.
La cessione per autoconsumo e vendita non utilizza la rete come un accumulatore e l'energia in eccesso prodotta e non consumata contemporaneamente alla produzione (autoconsumo) é ceduta ad un prezzo che oscilla da 0,07 €uro a 0,094 €uro a seconda della produzione totale dell'impianto.
Nei casi in cui la taglia di impianto a voi necessaria fosse leggermente maggiore dei 20kWp e si abbiano la maggioranza dei consumi durante la notte, è consigliabile installare un impianto più piccolo, oppure dove possibile, si deve maggiorare sensibilmente la taglia per andare a cumulare più credito dalla vendita dell'energia.

Insediamenti Industriali e/o Produttivi

I bisogni e gli obiettivi
Sia per la piccola o la media impresa, cosi come per la grande azienda gli impianti fotovoltaici possono essere scelti sulla base di valutazioni più comunemente legate ai consumi, la scelta del sito di installazione e il tipo di impianto o il budget disponibile per l'investimento. Inoltre può capitare (solo nel caso di consumi elevati o per particolari necessità), al fine di un maggiore risparmio energetico, che siano utilizzati in concerto con impianti di cogenerazione e altri tipi di interventi.

La taglia di impianto
Per poter decidere la taglia di impianto dobbiamo scegliere se si decide di installare un impianto fotovoltaico in base a:
-Budget disponibile
-A saturazione della superficie disponibile per l'installazione
-A seconda dei consumi

Note sul tipo di impianto
Per chi installa su terreno è possibile scegliere tra un impianto statico oppure un impianto fotovoltaico ad inseguimento biassiale, il quale offre rendimenti maggiori fino al 20/30 %

Cessione ed utilizzo dell'energia
Se la taglia dell'impianto è inferiore a 20kWp si possono utilizzare entrambe le modalità di cessione:
-Scambio sul posto
-Vendita parziale dell'energia
Altrimenti, per taglie superiori a 20kWp si deve optare esclusivamente per la vendita totale o vendita con autoconsumo.

Quale scegliere?
La differenza sostanziale tra le 2 modalità di cessione è che nello scambio sul posto (permesso solo ad impianti fotovoltaici di taglia inferiore a 20kWp) è possibile sfruttare la rete elettrica come una batteria nella quale depositare l'energia prodotta e non consumata contenstualemente per poi usufruirne gratuitamente la notte quando l'impianto non produce.
La cessione per autoconsumo e vendita non utilizza la rete come un accumulatore e l'energia in eccesso prodotta e non consumata contemporaneamente alla produzione (autoconsumo) è ceduta ad un prezzo che oscilla da 0,07 €uro a 0,094 €uro a seconda della produzione totale dell'impianto.
Nei casi in cui la taglia di impianto a voi necessaria sia leggermente maggiore dei 20kWp e si abbiano la maggioranza dei consumi durante la notte, è consigliabile installare un impianto più piccolo, oppure dove possibile, si deve maggiorare sensibilmente la taglia per andare a cumulare maggior credito dalla vendita dell'energia.

Ospedali e Cliniche

I bisogni e gli obiettivi
Gli impianti fotovoltaici per l'azienda ospedaliera o la clinica possono essere scelti sulla base di varie valutazioni più comunemente legate ai consumi, la scelta del sito di installazione e il tipo di impianto. Inoltre può capitare, (solo nel caso di consumi elevati o per particolari necessità) che siano utilizzati in concerto con impianti di cogenerazione e altri tipi di interventi.

La taglia di impianto
Per poter decidere la taglia di impianto dobbiamo scegliere se si decide di installare un impianto fotovoltaico in base a:
-Budget disponibile
-A saturazione della superficie disponibile per l'installazione
-A seconda dei consumi

Note sul tipo di impianto
Per chi installa su terreno è possibile scegliere tra un impianto statico oppure un impianto fotovoltaico ad inseguimento biassiale, il quale offre rendimenti maggiori fino al 20/30 % (ad esempio: le torri guascor solar oppure guascor foton con tecnologia amonix®)

Cessione ed utilizzo dell'energia
Se la taglia dell'impianto è inferiore a 20kWp si possono utilizzare entrambe le modalità di cessione:
-Scambio sul posto
-Vendita parziale dell'energia
Altrimenti, per taglie superiori a 20kWp si deve optare esclusivamente per la vendita totale o vendita con autoconsumo.

Quale scegliere?
La differenza sostanziale tra le 2 modalità di cessione è che nello scambio sul posto (permesso solo ad impianti fotovoltaici di taglia inferiore a 20kWp) è possibile sfruttare la rete elettrica come una batteria nella quale depositare l'energia prodotta e non consumata contestualmente per poi usufruirne la notte quando l'impianto non produce.
La cessione per autoconsumo e vendita non utilizza la rete come un accumulatore e l'energia prodotta e non consumata contemporaneamente alla produzione (autoconsumo) è ceduta ad un prezzo che oscilla da 0,07 €uro a 0,094 €uro a seconda della produzione totale dell'impianto.
Nei casi in cui la taglia di impianto a voi necessaria è leggermente maggiore dei 20kWp e si abbia la maggioranza dei consumi durante la notte, è consigliabile installare un impianto più piccolo, oppure dove possibile, si deve maggiorare sensibilmente la taglia per andare a cumulare maggior credito dalla vendita dell'energia.

Cinema

I bisogni e gli obiettivi
Per i Multiplex o Multisala gli impianti fotovoltaici possono essere scelti sulla base di valutazioni più comunemente legate ai consumi, la scelta del sito di installazione e il tipo di impianto. Inoltre può capitare (solo nel caso di consumi elevati o per particolari necessità), al fine di un maggiore risparmio energetico, che siano utilizzati in concerto con impianti di cogenerazione e altri tipi di interventi.

La taglia di impianto
Per poter decidere la taglia di impianto dobbiamo scegliere se si decide di installare un impianto fotovoltaico in base a:
-Budget disponibile
-A saturazione della superficie disponibile per l'installazione
-A seconda dei consumi

Cessione ed utilizzo dell'energia
Se la taglia dell'impianto è inferiore a 20kWp si possono utilizzare entrambe le modalità di cessione:
-Scambio sul posto
-Vendita parziale dell'energia
Altrimenti, per taglie superiori a 20kWp si deve optare esclusivamente per la vendita totale o vendita con autoconsumo.

Quale scegliere?
La differenza sostanziale tra le 2 modalità di cessione è che nello scambio sul posto (permesso solo ad impianti fotovoltaici di taglia inferiore a 20kWp) è possibile sfruttare la rete elettrica come una batteria nel quale depositare l'energia prodotta e non consumata contenstualemente per poi usufruirne la notte quando l'impianto non produce.
La cessione per autoconsumo e vendita non utilizza la rete come un accumulatore e l'energia in eccesso prodotta e non consumata contemporaneamente alla produzione (autoconsumo) è ceduta ad un prezzo che oscilla da 0,07 €uro a 0,094 €uro a seconda della produzione totale dell'impianto.
Nei casi in cui la taglia di impianto a voi necessaria sia leggermente maggiore dei 20kWp e si abbia la maggioranza dei consumi durante la notte, è consigliabile installare un impianto più piccolo, oppure dove possibile, si deve maggiorare sensibilmente la taglia per andare a cumulare maggior credito dalla vendita dell'energia.

Stabilimenti balneari

I bisogni e gli obiettivi
Per gli stabilimenti balneari gli impianti fotovoltaici possono essere scelti e dimensionati sulla base di valutazioni legate ai consumi della stagione in cui lo stabilimento è aperto oppure alla superficie utile al corretto posizionamento dell'installazione.

La taglia di impianto
Per poter decidere la taglia di impianto dobbiamo scegliere se si decide di installare un impianto fotovoltaico in base a:
-Budget disponibile
-A saturazione della superficie disponibile per l'installazione
-A seconda dei consumi

Note sul tipo di impianto
In questo tipo di installazioni è molto importante tenere conto della forza del vento (effetto vela) e dell'elevato grado di polluzione per la scelta del tipo di moduli da installare.

Cessione ed utilizzo dell'energia
Scegliere il tipo di cessione per gli impianti fotovoltaici installati per gli stabilimenti balneari non è molto semplice. Il nostro consiglio è di scegliere per qualsiasi taglia di impianto (anche inferiore a 20kWp) la seguente modalità di cessione:
-Vendita dell'energia con autoconsumo.

Perché..
La cessione per autoconsumo e vendita non utilizza la rete elettrica come un accumulatore quindi l'energia elettrica prodotta e non consumata contemporaneamente alla produzione (autoconsumo) è ceduta ad un prezzo che oscilla da 0,07 €uro a 0,094 €uro a seconda della produzione totale dell'impianto.
In questo modo quando lo stabilimento è in periodo di attività potrà godere nelle ore di punta (giornaliere) della massima produzione e quindi di una elevata quantità di energia elettrica subito disponibile per l'utilizzo vendendo l'energia non utilizzata o prodotta in eccesso.
Nei periodi di chiusura, (quindi nei mesi di minor produzione) anche se l'impianto fotovoltaico continuerà a produrre la maggior parte dell'energia (non utilizzata dall'utenza) sarà automaticamente ceduta in rete e venduta.

Palestre - Piscine - Centri Sportivi

I bisogni e gli obiettivi
Per i centri sportivi quali Campi scuola, Palestre, Piscine, Impianti di risalita e similari gli impianti fotovoltaici possono essere scelti sulla base di varie valutazioni più comunemente legate ai consumi e alla scelta del sito di installazione.

La taglia di impianto
Per poter decidere la taglia di impianto dobbiamo scegliere se si decide di installare un impianto fotovoltaico in base a:
-Budget disponibile (ad esempio: investimento)
-A saturazione della superficie disponibile per l'installazione
-A seconda dei consumi (ad esempio: investimento + risparmio)

Note sul tipo di impianto
Per chi installa su terreno è possibile scegliere tra un impianto statico oppure un impianto fotovoltaico ad inseguimento biassiale, il quale offre rendimenti maggiori fino al 20/30 % (ad esempio: le torri guascor solar oppure guascor foton con tecnologia amonix®)

Cessione ed utilizzo dell'energia
Se la taglia dell'impianto è inferiore a 20kWp si possono utilizzare entrambe le modalità di cessione:
-Scambio sul posto
-Vendita parziale dell'energia
Altrimenti, per taglie superiori a 20kWp si deve optare esclusivamente per la vendita totale o vendita con autoconsumo.

Quale scegliere?
La differenza sostanziale tra le 2 modalità di cessione è che nello scambio sul posto (permesso solo ad impianti fotovoltaici di taglia inferiore a 20kWp) è possibile sfruttare la rete elettrica come una batteria nel quale depositare l'energia prodotta e non consumata contestualemente per poi usufruirne gratuitamente la notte quando l'impianto non produce.
La cessione per autoconsumo e vendita non utilizza la rete come un accumulatore e l'energia in eccesso prodotta e non consumata contemporaneamente alla produzione (autoconsumo) è ceduta ad un prezzo che oscilla da 0,07 €uro a 0,094 €uro a seconda della produzione totale dell'impianto.
Nei casi in cui la taglia di impianto a voi necessaria fosse leggermente maggiore dei 20kWp e si abbiano la maggioranza dei consumi durante la notte, è consigliabile installare un impianto più piccolo, oppure dove possibile, si deve maggiorare sensibilmente la taglia per andare a cumulare maggior credito dalla vendita dell'energia.

Comune - Comunità

I bisogni e gli obiettivi
L'approccio corretto per queste tipologie di interventi può variare molto a seconda delle problematiche (spesso paesaggistiche) che si possono riscontrare in Comuni di importanza storico-artistico o paesaggistico-ambientale ed alla dimensione e la scelta dei siti di installazione. Tuttavia, la scelta condivisa dovrebbe essere quella di diminuire i consumi elettrici della municipalità o delle famiglie utilizzando l'energia elettrica pulita.

Quale soluzione scegliere
Per realizzare questo obiettivo indichiamo principalmente l'installazione di una centrale o un parco fotovoltaico. È possibile scegliere tra un impianto statico oppure un impianto fotovoltaico ad inseguimento biassiale, il quale offre rendimenti maggiori fino al 20/30 %

La taglia di impianto
Per poter decidere la taglia di impianto dobbiamo scegliere se si decide di installare un impianto fotovoltaico in base:
-Budget disponibile
-A saturazione della superficie del sito disponibile per l'installazione
Per i parchi fotovoltaici ad inseguimento si può prendere in considerazione 400kWp come taglia minima utile, mentre per i parchi più piccoli, sopra i 50/100 kWp si può optare per la scelta di tecnologie tradizionali e meno costose ma meno funzionali in termini di prestazioni.

Cessione ed utilizzo dell'energia
Se la taglia dell'impianto è inferiore a 20kWp si possono utilizzare entrambe le modalità di cessione:
-Scambio sul posto
-Vendita parziale dell'energia
Altrimenti, per taglie superiori a 20kWp si deve optare esclusivamente per la vendita totale o vendita con autoconsumo.

Quale scegliere?
La differenza sostanziale tra le 2 modalità di cessione è che nello scambio sul posto (permesso solo ad impianti fotovoltaici di taglia inferiore a 20kWp) è possibile sfruttare la rete elettrica come una batteria nel quale depositare l'energia prodotta e non consumata contestualmente per poi usufruirne gratuitamente la notte (ad esempio: per annaffiare i campi durante le ore notturne) quando l'impianto non produce.
La cessione per autoconsumo e vendita non utilizza la rete come un accumulatore e l'energia in eccesso prodotta e non consumata contemporaneamente alla produzione (l'autoconsumo) è ceduta ad un prezzo che oscilla da 0,07 €uro a 0,094 €uro a seconda della produzione totale dell'impianto.
Nei casi in cui la taglia di impianto a voi necessaria fosse leggermente maggiore dei 20kWp e si abbiano la maggioranza dei consumi durante la notte, è consigliabile installare un impianto più piccolo, oppure dove possibile, si deve maggiorare sensibilmente la taglia per andare a cumulare più credito dalla vendita dell'energia.
Inoltre esiste un bonus per scuole, strutture sanitarie e edifici pubblici: la maggiorazione del 5% delle tariffe è utilizzabile per gli impianti installati su scuole, strutture sanitarie pubbliche in generale, ed inoltre, per gli edifici pubblici di comuni con meno di 5.000 abitanti.

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